RAGU' SICILIANO (ricetta ericina)
Questo è un piatto che mi hanno insegnato nel mio lungo periodo trascorso in qualità di "parente femmina romana di donne sicule", anni in cui ho appreso mille segreti della cucina mediterranea...
Trattasi di ragù siciliano. Non so se sia veramente una ricetta tipica siciliana, fatto sta che è un piatto meraviglioso, che ho fatto mio con qualche accortezza. L'ho proposto ai miei amici l'altra sera ed è stato un successo!
Perfetto per quando si trascorre un pomeriggio a casa. Una volta avviato il sugo, basta lasciarlo cuocere per ore, mentre si lavora, si stira, o semplicemente si dorme!!!!
INGREDIENTI (per 8 persone) :
1 Kg di pasta corta rigata (io ho usato mezze maniche rigate)
350 gr. di macinato di manzo e vitella
2 salsicce
1 carota
1 cipolla bianca
1/2 scatola di polpa di pomodoro o qualche pomodorino senza pelle (mettendoli qualche minuto in acqua bollente)
una manciata di uva sultanina (uvetta)
due manciate di pinoli
uno spicchio sottile di mela verde
vino bianco da cucina
maggiorana, pepe e sale q.b.
Sbucciate la cipolla e la carota e tagliarla a rondelle sottili.
Mettete a bagno l'uva sultanina in mezzo bicchiere di vino ( se avete un vino migliore di quello da cucina è meglio!)
Fate riscaldare in una casserula dell'olio extravg. di oliva, aggiungere cipolla, carota, un pizzico di pepe e la maggiorana ( meglio se fresca). Se l'avete, aggiungete lo spicchio sottile di mela verde tagliato a pezzetti molto piccoli, altrimenti un pizzico di fruttosio o zucchero.
Aggiungete il macinato sgranandolo e le salsicce private della pelle, sempre sfiocchettandole nella casseruola. Aiutatevi con un mestolo di legno a sgranare la carne, soprattutto le salsicce che tendono ad aggrumarsi. Mescolate e fate rosolare per bene.
Aggiungete la mezza scatola di pomodoro, mescolate.
Quando inizia ad asciugarsi, versate il vino da cucina ( se avete la scatola di pomodori prima versatelo dentro per utilizzare il pomodoro residuo) con un po' d'acqua tiepida, fino a coprire la carne.
Aggiungete l'uvetta rinvenita nel vino dopo averla strizzata e i pinoli.. mescolate ed abbassate il fuoco quando il sugo inizia a sobbollire.
Coprite e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per almeno due ore. Più cuoce meglio è.... Io lo lascio 3/4 ore.
Ogni tanto controllate il sugo, se si asciuga aggiungete vino e acqua.
Al momento di cuocere la pasta, tostate in una padella una manciata di pinoli.
Se il sugo dovesse essere troppo liquido, alzate il fuoco al massimo, se vi sembra troppo asciutto aggiungete una mestolata di acqua di cottura.
Scolate la pasta molto molto al dente. Deve mantecare nel sugo per qualche minuto, insieme ai pinoli e, se l'avete, una manciata di basilico fresco. Se avete il basilico secco non lo usate!
Servite con parmigiano a volontà!
proseguono le ricette inviate da amici
PUREA CHE RIDE

questa è proprio un'idea carina per i bambini....
ma anche per mogli tristi da far sorridere, come mi racconta il mio amico Emiliano:
Purea di patate
filetto di merluzzo lesso (per il naso)
due fette di patate lesse
carotine lesse
UNA FESTA PARTICOLARE....
allora, la situazione è la seguente: c'è una mia mostra, io decido di cucinare un aperitivo pensando che sia carino che l'artista e la cuoca siano la stessa persona, e che i quadri e i cibi seguano la medesima creatività....
poi mi rendo conto che c'è anche il compleanno dello Zar di mezzo, che lo festeggeremo sempre ad Agave, e le persone per cui cucinare diventano tante di più....
infine realizzo che ci sono avventori che pagheranno per mangiare il cibo che ho cucinato, ed entro in una specie di panico che si trasforma subito in adrenalina salutare...
le regole sono le stesse di tutte le ricette di questo blog: pochi soldi, poco tempo, tanta voglia di coccolare chi mangia!
Il risultato: un successone!!!!!
MENU' (la maggior parte delle ricette sono già su questo blog in post precedenti)....
FUNGHETTI RIPIENI (Già pubblicati)
NIPPON TOAST (Già pubblicati ma proposti con variante di mandorle tritate al posto di semi di sesamo)
TORTINO DI VERZA ( Già pubblicato)
TORTA SALATA MILLE GUSTI
PASTICCIO DI SALMONE E CIPOLLE DOLCI
ROSELLINE DI FIORI DI ZUCCA
TORTA AL FOMAGGIO
POLENTA IN BIANCO CON FUNGHI E SALSICCE E/O MELANZANE A FUNGHETTO
e per brindare....
TORTA AL TE NERO E CARDAMOMO (variante di ricetta già pubblicata)
vediamole una ad una:
i funghetti ripieni li trovate in post precedente:
i nippon toast anche, ma non avendo il tempo di andare a cercare i semi di sesamo ho tritato col frullatore mandorle sgusciate e pan grattato per la guarnizione laterale
il tortino di verza anche lo trovate in post precedenti
quindi arriviamo alla
Torta salata Mille Gusti

ingredienti:
pasta sfoglia
tre uova
salvia
il vostro frigorifero!!!!
è la classica ricetta svuota frigo: si stende la pasta sfoglia, si frullano a parte uova, salvia,e ciò che trovate nel frigorifero ( nel mio caso spinaci, prosciutto, stracchino e alici).
si punzecchia la base di pasta sfoglia con una forchetta, si riempie col composto, si inforna a fuoco basso in forno già caldo per venti minuti circa....
ricetta banale ma che funziona sempre.....
PASTICCIO DI SALMONE E CIPOLLE DOLCI

ingredienti:
salmone sott'olio in scatola ( 2 lattine da 180 gr circa)
2 /3 patate grandi
quattro cucchiai di maionese light
cinque cipolle rosse
un cucchiaio di senape dolce
salsa worcester q.b.
aceto rosso balsamico q.b.
pepe rosa in grani
lessare le patate, passarle al minipimer o nel frullatore con il salmone (accuratamente spinato e privato della pelle nera) e la maionese. riempire una ciotola o un contenitore tondo col composto pressato con una spatola di legno e lasciar freddare.
tagliare le cipolle sottilmente, mettere in una padella a fuoco medio con aceto, senape, una spruzzo abbondante di salsa worcester, coprire e lasciare cuocere. Aggiungere ogni tanto ( quando si asciuga) acqua e aceto, finchè le cipolle non si ammorbidiscono.
A fine cottura, volendo, si può aggiungere un cucchiaino di zucchero e si alza il fuoco per qualche minuto.
Lasciare freddare le cipolle, poi disporle sopra il pasticcio di salmone a creare uno strato abbondante ( due centimetri).
Una volta freddato il tutto, lasciar riposare in frigorifero per una nottata.
Per servire:
capovolgere il contenitore su un piatto, scaldare i bordi finchè non scende.
Cospargere di pepe rosa.
ROSELLINE DI FIORI DI ZUCCA

ingredienti:
fiori di zucca
stracchino light
alici sott'olio
pasta sfoglia
prezzemolo in foglia
l'idea è nata da fiori di zucca ripieni che invece di essere fritti in pastella li cuocevo al forno in pasta sfoglia.
qui, avendo molti ospiti, ho tagliato dei rettangolini di pasta sfoglia, ho adagiato sopra un petalo di fiore, un pezzetto di stracchino e un pezzetto di alice, ho arrotolato, aperto una parte a rosellina , chiuso con un rametto di prezzemolo con fogliolina finale e infornato per 15/ 20 minuti.
Una volta raffreddati possono essere serviti nei pirottini, io ho preferito dare una scaldata veloce al microonde.
TORTA AL FORMAGGIO

la ricetta è la stessa della pizza pasquale al formaggio che trovate in questo blog, con la variante di averla infornata in uno stampo da ciambellone, per meglio suddividerla, e averla deposta su un letto di radicchio e aver riempito il buco con pezzettoni di pecorino romano....
POLENTA:
ingredienti:
polenta da cuocere ( seguire le istruzioni)
9 salsicce
3 etti di funghi misti
mezza cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva q.b.
sale
cumino
maggiorana
Ho preparato una polenta , l'ho disposta su un piatto di legno, le ho dato forma con un altro piatto e lasciata freddare.
ho cucinato un sugo con un misto funghi ( buona percentuale di porcini, poi chiodini, gallinelle e champignon, un preparato già trovato surgelato venduto ad etti) rosolati in un goccio d'olio extravergine di oliva e poca cipolla, ho spellato le salsicce e le ho in parte sgranate nel soffritto, in parte le ho arrotolate in polpettine di circa due cm di diametro, le ho fatte rosolare, ho aggiunto vino bianco e maggiorana, ho abbassato il fuoco, coperto la pentola e lasciato cuocere per un'ora, aggiungendo ogni tanto un pochino di vino o acqua.
in un'altra padella ho cotto le melanzane tagliate a cubetti ( lasciate prima una mezz'ora in acua fredda salata per perdere un pochino di amaro) con uno spicchio d'aglio privato dell'anima e un goccio d'olio, ho aggiunti cumino in semi e maggiorana, ho aggiunato acqua quando si asciugavano finchè non si sono trifolate per bene.
Ho servito la polenta fredda a fettine con i due sughi caldi, separati.
TORTA al te nero e Cardamomo:
stessa ricetta di quella già pubblicata, con fettine di banane al posto delle pere.... meravigliosa!!!!!
devo davvero ringraziare Zenzero e Cannella!!!!!
oggi è il compleanno dello Zar ( il mio compagno). il festeggiamento è iniziato ieri sera , le ricette arriveranno a breve. Venerdì festeggerò da Agave cucinando per tutti in mezzo ai miei quadri.
stasera abbiamo brindato con parenti con la mia torta al te nero e cardamomo, che trovate in questo blog, e con la torta al cioccolato al peperoncino che ho copiato pari pari da zenzero e cannella:
copio qui la ricetta, aggiungendo la considerazione che è un dolce senza lievito e farina.:
Torta al cioccolato fondente e peperoncino
- 250gr di cioccolato fondente di copertura (70%)
- 1 pezzetto di peperoncino fresco (o altro aroma a piacere) -
200gr Burro
- 80 gr di zucchero a velo + una spolverata
- 4 uova -
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria insieme al peperoncino, aggiungendo poco alla volta il burro spezzettato. Fuori dal fuoco eliminare il peperoncino, amalgamate lo zucchero a velo ed i tuorli uno dopo l'altro. Montate le chiare a neve fermissima e incorporatele facendo dei tagli a croce con una spatola di gomma, così eviterete di smontare tutto. Versate l'impasto in una tortiera imburrata o foderata di carta forno e infornate per circa 20-25 minuti a 170°C. Facendo la classica prova stecchino questo dev'essere leggermente umido, il cuore infatti deve restare morbido. Spolverizzare di zucchero a velo e servire. Può essere preparata in anticipo e congelata, infornandola poi appena tolta dal freezer.
p.s.: come fare lo zucchero a velo
per molti di voi sarà banale, ma io non lo sapevo e cercando in rete ho scoperto di non essere l'unica:
Per fare lo zucchero a velo
basta frullare ad alta velocità lo zucchero semolato....
,
TORTA DI TE AL CARDAMOMO

Una ricetta di mia invenzione, creata in un pomeriggio piovoso prendendo idee qua e là... Un grazie particolare alla Ciambella di Miele e Cardamomo di Fragole e Cioccolato...
ingredienti:
250 gr di Farina
100 gr. di Fruttosio
125 gr. di burro
2 uova
mezza tazza di latte parzialmente scremato
1 bustina di lievito per dolci
1 pera
due cucchiai abbondanti di te nero
una stecca di cannella
semi di cardamomo qb.
zucchero a velo
Per prima cosa si prepara un te al cardamomo molto saporito:
Mettere in un pentolino mezza tazza di latte e mezza tazza d'acqua, aprire i semi di cardamomo ( un decina)e aggiungere i semini interni , la cannella, il te nero. Far bollire qualche minuto, mescolando con un cucchiaio di legno. Spegnere il fuoco e lasciare in infusione per un'ora.
Procediamo con la torta: setacciare la farina e aggiungere qualche granulo di cardamomo.
Aggiungere il burro lasciato ammorbidire fuori sal frigorifero e il fruttosio ( o lo zucchero se preferite).
mescolare energicamente, aggiungere poi due tuorli d'uovo e il te al cardamomo che avete preparato in precedenza ( passandolo per un colino).
Montare a neve gli albumi e aggiungere al composto, mescolando dal basso verso l'alto.
Tagliare a metà la pera, sbucciarla delicatamente con il pelapatate ( per lasciare inalterata la forma). Tagliare sottilmente due fette per ogni metà di pera, e metterle da parte. Serviranno alla base della torta. Tagliare il resto della pera a cubetti, e aggiungere all'impasto. ( se la pera è troppo piccola usatene due, va da sè!)
A questo punto aggiungere il lievito, mescolando con cura.
Imburrare una teglia e disporre a croce le quattro fette di pera. Aggiungere il composto e infornare a 180 gradi per mezz'ora.
Una volta raffreddata, cospargela di zucchero a velo.
Buonissima!!!
ecco la torta vista da sotto.......

...e da sopra!
Eccomi tornata dal mare... dopo un mese a leggere, bere,cucinare e mangiare, vi propongo le
ALICI ALLA CATALANA
per 4 persone:
500 gr. di Alici
3/4 cipolle di tropea
un cucchiaio abbondante di senape dolce
salsa Worchester q.b.
pepe nero in grani
olio extravergine di oliva q,b,
INIZIAMO CON LE CIPOLLE:

tagliare le cipolle rosse di tropea a rondelle molto sottili
mettere in una padella con un filo di olio extravergine di oliva, aggiungere la senape e la salsa Worchester ( all'incirca un cucchiaio colmo). Quando si asciugano, aggiungere a poco a poco vino bianco, fino a che non diventa una specie di salsa.
PASSIAMO ALLE ALICI:

La cosa più comoda è farle pulire dal pescivendolo: altrimenti si incidono e si aprono in due partendo da sotto la testa: si taglia la testa, e si levano insieme lisca e viscere, si sciacquano sotto acqua corrente.
Si infarinano e si friggono brevemente ( riempite un pentolino di olio extravergine di oliva: da quando appaiono le prime bollicine si gettano le alici; appena salgono a galla di scolano e si mettono a riposare in carta da pane o in alternativa in carta da cucina).

A questo punto di mettono le alici nel piatto da portata: si cospargono con la salsa di cipolle e abbondante pepe nero in grani, e si lasciano riposare per almeno 4 ore.
Le voilà!
E' un piatto prelibato, ottimo come antipasto, gustoso e di grande effetto!
BRICK!

Da un po' di tempo volevo utilizzare la pasta brick, che ho comprato qualche settimana fa. Il Brick è tipicamente tunisino, e viene farcito in diversi modi; la ricetta tipica prevede uovo e tonno, oppure carne e spezie. Il tutto viene fritto. Io invece l'ho utilizzato al posto della pasta fillo, e cotto al forno, per preparare un piatto semplicissimo e leggero, per la Domenica a pranzo...
Brick con spinaci e ricotta
1 kg di spinaci freschi
200 gr ricotta magra
qualche cubetto di pancetta
quattro dischi di pasta brick
Pulire e lessare gli spinaci in poca acqua salata. Scolare e strizzare. Mescolare con ricotta , qualche cubetto di pancetta e un pizzico di sale. Farcire i brick, o arrotolando la sfoglia attorno al composto, o piegando i quattro "lati "del cerchio formando un quadrato, mettendo un po' di composto al centro e ripiegare a fazzoletto. Mettere in forno ( con la carta forno) per cinque minuti circa. Servire appena sfornati.
Un po' banali, ma buonissimi!
Leggendo in altri blog, ho scoperto che alcuni hanno difficoltà a reperire la pasta per i brick. Io l'ho comperata in un negozio di gastronomia piuttosto famoso a Trastevere, a Piazza San Cosimato. Si trova facilmente comunque in tutti i negozi che vendono gastronomia etnica, nei mercati etnici e in alcuni supermercati biologici. Potete comunque consultare la lista dei negozi di gastronomia etnica di Roma qui
STREPITOSA PIZZA PAQUALE!
Pasqua è l'unica festa che ha tra i suoi piatti tipici un dolce che amo.... e che infatti non è dolce per niente! La Pizza Pasquale al formaggio, che qui da noi si chiama Pizza Umbra...
Quest'anno, per fare onore alla mia ritrovata passione per la cucina ( economica e veloce) ho deciso di tentare a farla da sola.... Ho smanettato parecchio su internet, le ricette che ho trovato sono tantissime, per cui ho fatto un mix tra buon senso e praticità, unendo un pochino di esperienza, e il risultato è stato FANTASTICO!!!!

Ho ovviamente scartato tutte le ricette che proponevano strutto e burro, perchè scusatemi, i chili sono chili e io abbondo.... non si può proprio definire una ricetta light, ma almeno abbiamo evitato il grasso puro!
Ho scelto di fare 4 pizze piccole invece di una grande, perchè può essere un pensiero da regalare, o una buona idea per delle mono porzioni per la colazione di Pasqua.
Ecco come ho proceduto:
Per 4 tortine ( stampo tipo muffin)
• 250g di farina
• 70g di pecorino grattuggiato
• 60 g di parmigiano grattuggiato
• 1/2 bicchiere di olio
• 1/2 bicchiere di latte
• 2 uova
• sale
• pepe
• 2 cubetti di lievito
Mescolare le uova con il pecorino e parmigiano, unire la farina setacciata, l'olio, sciogliere il lievito nel latte initepidito ed unire al tutto. Aggiungere una manciatina di sale e un po' di pepe (a piacimento). Coprire il composto con un panno e lasciar lievitare all'incirca due ore e mezza, o comunque finchè non raddoppia di volume. Rovesciare l'impasto negli stampi, coprire con il panno e lasciar lievitare altre tre ore circa . Scaldare il forno, infornare a temperatura media ( 200 gradi circa) e far cuocere fino a che non sarà dorata la superficie. Essendo piccoline, le mie pizze hanno impiegato solo venti minuti. Lasciar raffreddare, togliere dagli stampi e conservare avvolte in una busta di carta dentro ad una scatoladi latta. Prima di consumarle si possono riscaldare qualche minuto in forno.
La prossima volta aggiungerò anche dei piccoli pezzi di formaggio interi, e forse anche qualche pezzetto di salame....
per la preparazione ci ho messo solo 15 minuti, quindi è perfetto: si può preparare l'impasto la mattina, riversare negli stampi a pranzo e cuocere a cena ( se lievitano di più non è affatto male!)
Se nella foto ne vedete solo tre è perchè sono venute così buone che ne ho già spazzolata via una!!!!! Meno male che non ci ho messo lo strutto! E che non ho imburrato gli stampi!
DOMENICA MATTINA POST CONGRESSO.

Dunque: la situazione è la seguente: i chili di troppo continuano ad aumentare, i soldi sono praticamente finiti. E' arrivato il momento di imparare a cucinare la verza.... e di svuotare il freezer dei cibi che stanno per andare a male!
Menù domenicale post congresso ( lo Zar torna affamato dopo essersi alzato all'alba, Franny cucina dopo aver votato per non cadere sul letto e tenta una ricetta valida anche per un Lunedì carico di lavoro)
Tortino di verza e patate
zuppa di verza e nasello
crema di ceci
Tortino di verza: (per 2 - 4 se servito come antipasto- persone)
2 patate grosse
mezzo cespo di verza
mezza cipolla
uno spicchio d'aglio
Tagliare la cipolla a dadi molto piccoli. Lessare le patate. Schiacciarle con la forchetta e aggiungere la cipolla alle patate ancora calde, mescolando per farla ammorbidire nel colore. Lessare la verza tagliata a listarelle. Mescolare cipolla patate e verza. Riscaldare un goccio d'olio con uno spicchio d'aglio. Togliere l'aglio quando è indoratro, e aggiungere il composto di verza e patate aiutandosi con un mestolo di legno per dare una forma a torta. Dopo due/tre minuti, con l'aiuto di un coperchio o un piatto rigirare il tortino per fralo indorare sull'altro lato. Travasarlo su un piatto da portata. Può essere servito sia caldo che freddo. Ottimo anche l'estate. Si può arricchire con pancetta a dadini, da inglobare nel composto prima di friggerlo in padella, o con alici sot
Zuppa di verza e nasello: (per 2 persone)
In una pentola a pressione mettere due patate medie, la verza rimanente ( mezzo cespo), mezza cipolla, un po' di sale, acqua. Far cuocere 15 minuti dal fischio. Una volta svaporata ed aperta la pentola, passare al mixer. Rimettere la pentola sul fuoco.Aggiungere maggiorana e pesce azzurro ( io ho usato 3 cuori di nasello congelati che mi erano rimasti, ottimo anche il merluzzo). Ultimata la cottura del pesce, servire ben calda, accompagnata da crostini di pane integrale precedentemente preparati al forno con una spolverata di rosmarino.
Crema di ceci
Riscaldare un filo d'olio con qualche rondella di cipolla e un po' di rosmarino. Aggiungere una scatola di ceci precotti. Mescolare qualche minuto, poi togliere dal fuoco e passare al mixer. Le voilà! Semplicissimo!!!!!
Ottimo per accopmagnare gamberi, pesce azzurro, polpette.